
Capitolo #1
Spesso mi capita di ricevere questa richiesta, ” Ho una caldaia a gas GPL e vorrei sostituirla con una Pompa di calore, è possibile ? ”
La risposta è sempre la stessa, ni ! Tutto dipende molto dalle caratteristiche dell’involucro, si perché si parte sempre e comunque dal capire quanto il nostro fabbricato è energivoro. Sarebbe bello se la nostra casa sia sempre fresca d’estete e calda di inverno, ma sappiamo che questo non è possibile per tanti fattori, la termodinamica ci viene in aiuto ovvero il primo principio della termodinamica stabilisce che la variazione di energia interna di un sistema è uguale alla differenza tra il calore scambiato dal sistema con l’ambiente esterno e il lavoro esercitato tra il sistema e l’ambiente esterno. Quella che abbiamo rappresentato è il pilastro su cui si fonda tutta la teoria, tuttavia si tratta di una equazione frutto dell’esperienza pertanto non c’é una formula matematica per fornire una dimostrazione a partire da altre equazioni. Va dunque assunta come postulato, vale a dire come un’affermazione accettata per vera, e non a caso viene chiamata principio.
Per capire meglio questo “I Principio della termodinamica” vi faccio fare un piccolo esperimento con un pò di attenzione riguardo alla sicurezza che non guasta mai. Prendete un cubetto di ghiaccio che troviamo nel nostro frizer, lo mettiamo in un piattino da caffè, aspettiamo e vediamo quello che succede….3….2…..1….. puff! Dove è andato il nostro cubetto? Si è sciolto, e perché si è sciolto e non ha congelato tutto il piattino? Ci viene in aiuto un termine, la CONDUZIONE, la conduzione è un processo mediante il quale il calore fluisce da una regione a temperatura maggiore verso una regione a temperatura minore con un gradiente che puo essere a segno positivo o negativo, attraverso un solo mezzo ( solido, liquido o aeriforme) o attraverso mezzi diversi posti a diretto contatto fisico. Per questo motivo il cubetto di ghiaccio ha assorbito il calore dall’ambiente circostante per mezzo dell’aria e in assenza di lavoro questo di è disciolto portandosi da uno stato solido ad uno stato liquido e il liquido assorbirà tutto il calore fino a portarsi alla stessa temperatura dell’aria in ambiente. Involontariamente abbiamo introdotto una nuova parola LAVORO e GRADIENTE, dove possiamo dire che il lavoro in questo esperimento c’è stato in due casi ( eliminando altri fattori esterni che influiscono) il primo lavoro è stato svolto dal frizer, ovvero attraverso l’energia elettrica abbiamo avuto diversi tipi di trasformazione dell’energia e sono: energia elettrica servita per azionare il compressore del frigorifero che a sua volta ha assorbito il calore presente all’interno del frigorifero fino a portarlo ad una certa temperatura costante -5°C a sua volta il dispenser che abbiamo riempito di acqua e posto nel frizer trovandosi in un ambiente a temperatura minore con una macchina frigo al lavoro è stato assorbito il calore fino a cambiare stato da liquido a solido trasformandosi in ghiaccio appena abbiamo uscito il cubetto di ghiaccio dal frizer abbiamo posto il cubetto a temperatura ambiente di 22°C il cubetto ha assorbito il calore dall’ambiente circostante fino a raggiungere il punto di equilibrio delle temperature, se avessimo fatto questo esperimento nello spazio planetario avremmo avuto un sottoraffredamento del cubetto che passa da -5°C a -270,15°C.
Ho voluto fare questo breve richiamo della fisica perché è alla base del nostro lavoro che svolgiamo tutti i giorni. Spero che sia stato di tuo interesse quanto letto fino ad ora, dimenticavo, se vuoi scoprire se è possibile installare una pompa di calore al posto della caldaia ti invito a seguire i miei post.
